Le passioni italiane, ritratte dalla fotografa americana Annie Leibovitz, sono protagoniste del Calendario Lavazza 2009. Le sette immagini nelle quali è di scena il caffè espresso hanno come protagoniste alcune bellissime donne italiane.

Tra le prime aziende a puntare sulla pubblicità (da decenni sono fedeli clienti dell’agenzia Armando Testa), dal 1993, per comunicare sui mercati esteri, la Lavazza sforna raffinati e casti calendari firmati da prestigiosi fotografi (come Helmut Newton, che ha realizzato il primo) . Ora Lavazza aggiunge un altro capitolo importante a questa serie, affidando la diciassettesima edizione del suo almanacco alla più ricercata e celebre ritrattista contemporanea: Annie Leibovitz. Il tema con cui la fotografa si è cimentata è l’Italian Style. Per raccontare l’italianità Lavazza ha dunque scelto una donna geniale, capace di fondere icone del passato e del presente e di esprimere quello che l’essere italiani rappresenta nell’arte, nel cinema, nella moda, nella cucina, nella bellezza e nella sensualità.
È intitolata “Spaghetti” l’immagine più ironica di quest’affascinante e surreale viaggio tra città d’arte, simboli e miti della grandeur. Elettra, l’incantevole figlia di Isabella Rossellini, appare adagiata su un grande piatto di pasta, con le colline toscane sullo sfondo. “Roma” ci mostra una lupa nel Colosseo, che ha il conturbante sguardo di Gilda Sansone. A rappresentare “Venezia” è invece Eva Riccobono, con il volto coperto da una tazzina di caffè a forma di maschera. Uno scatto è dedicato ai grandi stilisti del made in Italy; quello più romantico, intitolato “Seduzione” ritrae due giovani che si baciano davanti al tramonto. E, ancora, “Genio” è l’omaggio di Leibovitz a Leonardo da Vinci (una “tazzina vitruviana”, con protagonista Kate Ballo); “Cinema”, con l’attrice Alessia Piovan che, uscendo dalla Fontana di Trevi, offre un tributo a Federico Fellini de “La dolce vita”.
“Questo calendario è dedicato a tutti coloro che credono nello stile italiano”, dice Francesca Lavazza, direttore Corporate Image dell’azienda. Nel 113° anno della sua fortunata storia, il gruppo torinese che produce oltre un milione di quintali di caffè e ha sfondato nel 2007 la soglia del miliardo di euro di fatturato, non solo è sempre più innovativo (dalla vecchia moka al grande mercato delle cialde), ma anche più internazionale. Presente in oltre 90 Paesi, 9 consociate estere, l’azienda guidata da Alberto e Giuseppe Lavazza e dall’amministratore delegato, Gaetano Mele, può vantare 14 miliardi di tazzine di caffè bevute ogni anno nel mondo. Mitico espresso, vera eccellenza tricolore. In tempi in cui l’immagine del nostro Paese non è al top, per sottolineare lo stretto rapporto con le proprie radici i Lavazza hanno deciso di celebrare alla grande “l’italian way of life”. Spiega Francesca Lavazza: “In molti Paesi l’origine italiana di Lavazza è un dato acquisito, noi abbiamo deciso di rivendicarlo con forza e orgoglio. Lo stile italiano – non è un fattore materiale ma è una questione di cultura, di Dna – è un tema molto importante. E, però, noi stessi italiani lo diamo spesso per scontato. L’arte, la storia, l’amore, il cinema, la moda, la cucina sono valori che hanno fatto e faranno dell’Italia un luogo unico al mondo”.
 

2 Responses to Calendari: Annie Leibovitz firma quello di Lavazza

  1. gabriele says:

    Mi piace molto la foto SPAGHETTI.

  2. Edward Phelan says:

    Io amo la foto “Venezia” e quella intitolata “Genio”… La tazzina vitruviana è… geniale :-)